What’s in Carburano’s gear bag?

What’s in Carburano’s gear bag?

Carburano, dimmi i tuoi device e ti dirò chi sei!

Innanzitutto una premessa: mi piace la tecnologia e il progresso che da essa consegue ma non sono un “tossico” e odio una certa concezione di sviluppo (anche tecnologico). Nei miei 32 anni nessuna scimmia mai è riuscita nell’intento di farmi acquistare qualcosa di cui non avessi reale necessità e sono molto orgoglioso di questo mio pregio/difetto.

Ad oggi, il comparto tecnologico (alquanto proletario) di Carburano consiste in:

Smartphone: #Nexus4, dopo due anni passati con il maledettissimo LG Optimus 2X detto Dual

Custodie per il Nexus4: una Nillkin Fashion Flip Leather Case  e una Rearth Ringke Fusion Case

Tablet: #Nexus7 2012 con smartcover pagata 5 euro su Amazon

Cuffie sovrauraliJVC HA-S500-B

Fotocamera MirrorlessSony Alpha Nex 3

Borsa che contenga tutto ciò: Crumpler Free Wheeler Messenger

Notebook: Macbook Pro Retina 13″ late 2013 – LEGGI LA RECENSIONE

Iniziamo dallo smartphone: LG Nexus 4 e le sue cover

 

Qui c’è poco da dire, oramai di questo smartphone si sa tutto e confermo tutto quanto si dice in giro. Terminale perfetto per il mio utilizzo: fludissimo, scattante e leggero con una fotocamera non proprio all’altezza del resto delle specifiche (ma non così drammatica come qualcuno vuol far credere).

L’altro riconosciuto problema del Nexus4, ossia il vetro posteriore, non è mai stato un pensiero per me perché ho da subito comprato queste due custodie:

Nillkin Fashion Flip Leather Case nera:  comoda, protettiva ed abbastanza elegante. Difetto: la cover anteriore è non ha un sistema di blocco.

Nilkin Flip cover

Rearth Ringke Fusion Case: praticamente un bumper con in più una copertura in policarbonato trasparente per il retro del device. Difetto: essendo trasparente la polvere si vede subito.

Rearth Ringke Fusion Case

Parentesi dal passato:

Il mio giudizio positivo sul N4 dipende probabilmente anche dallo smartphone che possedevo in precedenza: LG Optimus Dual. Lo smartphone che ha bollato LG con il marchio che difficilmente riuscirà a togliersi di dosso: quello di società che abbandona i propri smartphone top di gamma e/o li aggiorna malissimo. E come dare torto agli utenti? Il primo top di gamma dual core, uscito a Marzo 2011 con Froyo (quando GingerBread  era già quasi ovunque) ed aggiornato a GingerBread quando già i Nexus avevano ICS da tempo. Ciliegina sulla torta: un aggiornamento a ICS dello scorso novembre quando il mondo intero iniziava a godere del Project Butter di Jelly Bean. Ma oltre i tempi di aggiornamento che definirei biblici, LG ha avuto anche un’altra colpa: quella di introdurre bug e cali notevoli di performance ad ogni nuova release (come dimenticare il GPS che funzionava solo con Wifi attivo o le chiamate fantasma?). Dal canto mio ho cercato di darmi da fare, iniziando a giocare con Android e rilasciando una custom ROM per quel device: la DjangoManouche e un kernel: il KingOfBirds.

DjangoManouche

Dopo quasi due anni di pazienza ho ceduto e sono passato al mondo Nexus, scelta effettuata principalmente per la tempestività negli aggiornamenti e per la vasta community di developers a disposizione.

Passiamo al tablet: Asus Nexus7 2012

Tablet comodissimo che mi ha salvato la vita in un anno di lavoro da pendolare. L’ho utilizzato moltissimo in treno soprattutto per leggere e vedere le 4 serie di Breaking Bad (che consiglio di vedere a tutti i costi).

Dato il formato non credo che un tablet come questo possa servire a molto altro. L’ho usato per lavoro solo poche volte ma i 7 pollici in questo campo sono un vero limite.

Le prestazioni? beh col tempo e gli aggiornamenti non sono più state all’altezza di quelle del suo rilascio (soprattutto con la 4.2.2) e anche con la 4.3 qualche rallentamento è presente.

Per qualche giorno ho pensato di acquistare il nuovo modello (regalando questo alla mia compagna) ma ho cambiato idea perché le mie esigenze son cambiate (non faccio più il pendolare) ed ho bisogno di qualcosa di differente (un 10 pollici o un ultrabook touch?) che mi aiuti in ambito lavorativo.

Cuffie sovraurali:  JVC HA-S500-B

 

 JVC HA-S500-B

Adoro la musica ma non sono un audiofilo puro, così quanto le mie AKG K-518 han smesso di funzionare, ho iniziato a sondare il terreno virtuale per cercare delle cuffie sovraurali con un ottimo rapporto qualità prezzo. Quasi dappertutto di parlava di queste JVC, vendute solo in Giappone ad un prezzo per noi vantaggiosissimo (le ho pagate circa 50 euro compresa dogana e IVA da QUI).

Qui potete leggere le recensioni che mi han convinto

Dopo il giusto e necessario rodaggio devo dire che queste cuffie non hanno nulla da invidiare alle più costose AKG che possedevo in precedenza, anzi…

Ecco le caratteristiche tecniche:

Carbon Nanotube Driver

Diametro Driver: φ 40mm

Frequenze: 8Hz – 25,000Hz

Input massimo: 1000mW

Impedenza: 32 Ω

Sensitivity: 106dB

Fotocamera Mirrorless: Sony Alpha Nex 3 Rossa

 

Sony Alpha Nex 3 Rossa

Anche in questo caso la scelta è ricaduta su un modello che mi permettesse di avere foto belle in tutte le occasioni (viaggi, famiglia, escursioni, ecc.) ma senza pretese artistiche o da fotografo amatoriale smanettone. Posseggo questa fotocamera da più di due anni ormai e sono davvero soddisfatto.

La camera è composta da un corpo macchina piccolo e compatto, con schermo LCD da 3 pollici parzialmente orientabile e da un obiettivo Sony Alpha 18-55 con ottica stabilizzata (un po’ ingombrante a dir la verità).

Ovviamente essendo una mirrorless c’è la possibilità di cambiare l’obiettivo e di montare addirittura (tramite l’apposito adattatore) tutti gli obiettivi delle reflex Sony.

La NEX-3 inoltre è piena di funzionalità per soddisfare i palati di tutti i tipi: dalle impostazioni automatiche e gli effetti più vari fino ad arrivare alle varie impostazioni manuali o alla cattura in formato RAW.

Se volete approfondire le caratteristiche tecniche date un’occhiata QUI

 

Per concludere la borsa che contiene tutti i miei giocattoli: Crumpler Free Wheeler Messenger

 

crumpler messenger

NDR: il colore è uguale a quello della mia borsa, il disegno è differente

La Crumpler è una società Australiana che a mio avviso, fa delle borse moderne, colorate e resistenti. La mia è una messenger, ossia una borsa spaziosa e con uno scompartimento imbottito per laptop/tablet o altra roba sensibile agli urti 🙂

Forse vi starete chiedendo: “ma guarda un po’ sto Carburano, ci dice la borsa ma non ci dice che laptop ha”. E’ voluto: Io non ho un laptop, mi si è rotto un anno e mezzo fa e da allora vivo meglio col solo desktop assemblato da me medesimo. Probabilmente presto dovrò dotarmi di uno strumento serio per il lavoro in mobilità (principalmente per Web Design e Suite Adobe) ma aspetto un device ibrido che mi illumini la via. Consigli?

AGGIORNAMENTO: Quel giorno è arrivato ed ora posseggo anche un Macbook Pro Retina 13″ Late 2013… leggete la recensione!!

Post Scriptum: Apple vs Android

 

PS: per dimostrare il mio essere superpartes devo fare un’ammissione: ho anche un iPod touch di seconda generazione da 8Gb (comprato ad inizio del 2009) che giace sul mio stereo Kenwood con Dock per iPod.

ipod touch 2nd gen

Quando lo acquistai era una bomba, lo adoravo. Poi con iOs4 (un anno dopo l’acquisto) diventò lento e  inusabile, così tornai a iOs3 ma nel giro di poco tempo la maggior parte delle app che utilizzavo diventarono non compatibili (chi ha detto frammentazione???)  costringendomi a fare una scelta: passare a qualcosa di più flessibile ed eterogeneo ma meno figo.

Per concludere

Non ho paura di provare qualcosa di nuovo e sono sicuro che presto testerò un device  diverso (ultrabook con W8.1? Nuovo iPad? Nuova Nissan Note 10.1?), ma deve valerne la pena. Al momento Android mi soddisfa, non mi esalta e non mi fa innamorare, ma mi soddisfa.

In fin dei conti per me i device sono solo dei maledetti oggetti, forse utili, ma senz’anima e io non devo provare nessun sentimento nei loro confronti.

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Mi chiamo Francesco ma sul web sono presente da sempre con lo stupido nickname "carburano" (acronimo di Carmine Burano). Nella vita virtuale sono un geek appassionato di modding Android (in passato ho realizzato ROM, Kernel e altre cosine del genere), nella vita reale invece mi occupo di tecnologie per l'e-Learning, di SEO e sono una persona che crede ancora nell'ideologia e nel rock'n'roll! Se avete voglia di fare due chiacchiere con me per sfogare le vostre frustrazioni tecnologiche o politiche... beh... questo blog è il vostro posto!


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artic    Officina Wazo - Idee geek e pensiero consapevole è un blog ideato e gestito da Francesco Montanari - 2015